L’intelligenza artificiale “alza il volume” dell’Universo: "Ora potremo ascoltarlo meglio"
Il Gran Sasso Science Institute, con Tomislav Andric e Jan Harms, è nel team internazionale che ha messo a punto un metodo basato sull’AI per ridurre il rumore negli osservatori di onde gravitazionali come LIGO, Virgo e il futuro Einstein Telescope. Deep Loop Shaping, sviluppato da Google DeepMind, in collaborazione con GSSI e Caltech, è lo strumento che sfrutta l’intelligenza artificiale per aiutare gli astronomi a comprendere meglio le dinamiche e la formazione dell’universo. La ricerca è stata pubblicata oggi su Science
